La conclusione della terapia di coppia

Quando finisce e come finisce il percorso con le coppie?

Va premesso che il tema della conclusione è sempre presente nella mente del terapeuta; che la terapia di coppia debba terminare entro tempi contenuti è un pregiudizio utile sia al terapeuta che ai clienti; il contratto formalizza questa intenzione, la scansione delle fasi successive la testimonia, il bilancio dopo la ripresa delle sedute comuni lo conferma. E’ una preoccupazione costante calibrare i tempi terapeutici a quelli dei clienti che possono reagire in maniera diversa dalle previsioni dell’equipe. La coppia può aspettarsi un accompagnamento prolungato perché entrambi si sentono incerti, si fidano poco di sé; oppure scalpitare per liberarsi precocemente delle briglie cui la terapia li sottopone; oppure uno dei due mantiene sempre un aspetto di riserva sul percorso che si esprime con la fretta di finire. Anche se richiamiamo un drop-out non è di per sé un fallimento terapeutico preferiamo accompagnare le uscite precoci e quindi manteniamo un atteggiamento vigile; se non altro perché riteniamo che un’uscita non concordata può indurre i clienti a pensare che tutto il lavoro compiuto sia da buttare, idea che non è un buon viatico per il futuro.

Gli indicatori per definire credibile una buona conclusione possono qualificarsi come: calo o superamento della tensione e della contrapposizione; accresciuto benessere; scomparsa, diminuzione o migliore gestione di eventuali sintomi; autonomie individuali non più viste come attacco alla coppia; autonomizzazione dal terapeuta e creatività nel risolvere i problemi. La stessa richiesta della coppia di finire la terapia in una situazione non incongrua è un forte input. La concordanza nella identificazione e nella lettura degli indicatori tra equipe terapeutica e clienti è un segnale che bene orienta verso la conclusione. Può succedere che si crei una divergenza tra il terapeuta che vede opportuno concludere e la coppia, o più spesso uno solo dei due membri, che dubita e segnala timori o incertezze. In questo caso si è rivelato utile concordare un appuntamento dilazionato nel tempo per una verifica sulla tenuta di traguardi che da tutti sono comunque attestati.